Per anni ho fatto tutto manualmente. Photoshop aperto, zoom al 300%, tentativi continui di migliorare immagini che non miglioravano davvero. A volte funzionava, spesso no. Il problema non era la mia esperienza.Era il tempo. Ogni file difficile richiedeva attenzione totale, e il risultato rimaneva comunque incerto. Nel frattempo il banco si riempiva, i clienti aspettavano e i lavori semplici venivano rallentati. Ho iniziato a separare i flussi:– Photoshop per grafica vera– uno strumento dedicato solo alla preparazione rapida dei file scadenti dei clienti Ora so subito se un’immagine può diventare stampabile...
Maggiori informazioni...
Gestiamo anche stampe decorative e lavori particolari. Uno dei casi più difficili è sempre lo stesso: file piccoli, dettagli complessi, texture che spariscono appena si prova a ingrandire. Durante un test interno abbiamo preso un soggetto complicato: una scultura in pietra piena di micro-dettagli. Il file di partenza era minuscolo.Normalmente lo avremmo scartato o ridotto a una stampa molto piccola. Abbiamo fatto una prova diversa.Il file è stato elaborato per una stampa di grandi dimensioni, mantenendo proporzioni e dettaglio quanto possibile. Il risultato non era “miracoloso”, ma sufficientemente definito da essere...
Maggiori informazioni...
Lavoro in tipografia da più di quindici anni. Quando arriva un cliente con una foto WhatsApp e chiede una stampa grande, di solito so già come va a finire: o rifiuto il lavoro, o perdo mezz’ora buona cercando di sistemare qualcosa che non dovrebbe essere stampato. Qualche settimana fa è entrato un cliente con una richiesta urgente. Regalo dell’ultimo minuto, unica immagine disponibile: una foto inviata su WhatsApp, piccola e compressa.Avrei detto no, come sempre. Ho provato invece un nuovo flusso che sto testando in laboratorio: carico l’immagine, imposto il formato...
Maggiori informazioni...