Quando il problema non è il formato, ma la qualità

Gestiamo anche stampe decorative e lavori particolari. 
Uno dei casi più difficili è sempre lo stesso: file piccoli, dettagli complessi, texture che spariscono appena si prova a ingrandire.

Durante un test interno abbiamo preso un soggetto complicato: una scultura in pietra piena di micro-dettagli. Il file di partenza era minuscolo.
Normalmente lo avremmo scartato o ridotto a una stampa molto piccola.

Abbiamo fatto una prova diversa.
Il file è stato elaborato per una stampa di grandi dimensioni, mantenendo proporzioni e dettaglio quanto possibile. Il risultato non era “miracoloso”, ma sufficientemente definito da essere stampabile, cosa che prima non sarebbe stata possibile.

Da quel momento abbiamo iniziato a testare lo stesso flusso anche su altri lavori critici.
Non tutti i file diventano perfetti, ma molti passano da “da buttare” a “stampabile”.

Ed è una differenza enorme, in laboratorio.